Il sussurro della pietra: i segreti che il barocco nasconde
"Le ombre più lunghe e minacciose si allungano proprio sotto le facciate più belle."
"Esploro i misteri nascosti tra la pietra leccese e gli ulivi secolari."
"La pietra leccese assorbe la luce — e anche i segreti."
— MayaChi sono
Mi chiamo Maya. Cammino per i vicoli di Lecce, tra gli ulivi millenari e le scogliere battute dalla tramontana, con un taccuino in mano e troppe domande in testa.
Il Salento è la terra più bella e più oscura che conosca. Dietro le facciate barocche, tra le radici degli ulivi, nel profumo di salsedine e scirocco — ci sono storie che nessuno vuole raccontare ad alta voce.
Io le racconto. Caso per caso.
Le ambientazioni
Cartografia del Delitto
Sei luoghi. Un filo rosso nascosto tra la pietra leccese e il mare adriatico. Clicca sui nodi investigativi per aprire i dossier di Maya.
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📍 Porta Napoli, Lecce · Notte di Scirocco
Stato: ORIGINE DEL FILO
Stagione 1
Sei casi. Un filo rosso. Un'organizzazione che non vuole essere smascherata.
"Le ombre più lunghe e minacciose si allungano proprio sotto le facciate più belle."
"C'era un corpo ai piedi della Torre di Roca. E nessuno aveva sentito niente. Davvero?"
"Non c'era una goccia di sangue. Ma c'era il profumo di oleandro."
"Tutti sapevano che quella masseria aveva un segreto. Nessuno voleva ammetterlo."
"Gli ulivi della Xylella sono la ferita più visibile del Salento. Ma c'è chi ha usato quella ferita come alibi."
"Centomila testimoni. Un musicista morto. E qualcuno che sa che io so."
La Voce di Maya
Maya racconta i casi con la sua voce. Riproduci i capitoli audio qui sotto, oppure leggi i racconti integrali.
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